VALENTINA GRAZIANI
Personale docente
Biografia
L’insegnante ricopre il ruolo di Funzione Strumentale Area Inclusione (a. s. 2025/2026) nell’IC Ferentino 1.
Ha conseguito la Laurea Triennale in Mediazione Linguistico Culturale, presso l’Università La Sapienza di Roma, nel 2008. Nell’anno accademico 2018/19, si è specializzata sul “Sostegno alle alunne e alunni con Disabilità per la scuola Primaria”, presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma.
A seguire, alcuni dei corsi di formazione e aggiornamento professionale frequentati durante gli anni di insegnamento:
-Corso RE Axios (IC Frascati 1, anno 2018/2019).
- Corso GSuite Base/Intermedio (IC Frascati 1 anno 201/2019).
- Certificato ECDL (AICA 23/11/2007).
- Corso di formazione in metodologie Didattiche Innovative- Corso Base- (Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano, 40 ore dal 20/0972021 al 22/11/2021)
-Corso sulla tecnologia Apple (IC Ferentino 1, anno 2022/2023).
- Corso di formazione, 20 ore, di didattica della Lingua Inglese “Multisensory English” Open Minds, 30/06/2023.
- Corso di Formazione Didattica della Lingua Inglese “Insegnare Fonetica e Lettoscrittura della Lingua Inglese, 20 ore, Open Minds, 23/06/2023.
- Corso di Formazione Didattica della Lingua Inglese “Ritmo e prosodia nell’insegnamento della Lingua Inglese”, ore 5, Open Minds, 23/06/2023 (integrativo del precedente corso sopra menzionato).
-Corsi di formazione in Didattica Inclusiva (IC Ferentino 1 a. s. 2024-25).
Dove lavora
Scuola primaria IC Ferentino 1, plesso Capoluogo (assunta a tempo indeterminato dall’a. s. 2022/2023, in servizio presso l’”I.C. Ferentino 1” dall’anno 2021/2022).
Materie
Aree scientifica e antropologica.
valentina.graziani@istitutocomprensivoferentino1.edu.it
Correlati
Compiti principali relativo all'incarico:
1. Favorire un approccio multidisciplinare al tema della cittadinanza attiva delle alunne e degli alunni.
2. Coordinamento delle iniziative finalizzate alla promozione della cultura dell’inclusione, della differenziazione e del benessere.
3. Coordinamento dei progetti relativi alla prevenzione della dispersione scolastica.
4. Gestione funzionale dei contatti e dei rapporti con il territorio di riferimento.
5. Promozione e coordinamento di azioni educative e formative finalizzate alla cultura della sicurezza, della legalità, della solidarietà, del rispetto delle differenze e del dialogo tra le culture.
6. Interventi per prevenire il fenomeno della dispersione, per ridurre e colmare situazioni di svantaggio edu-socio-culturale, per promuovere l’integrazione (BES, DSA, handicap, diversamente abili).
7. Approntare e applicare strumenti di rilevazione dei bisogni formativi dei discenti.
8. Monitorare con appositi indicatori l’attività dei laboratori didattici.
9. Organizzare attività didattiche in situazioni speciali (domiciliare, in ospedale, etc.).
10. Organizzare conferenze, colloqui, interventi di esperti nelle classi per la prevenzione del disagio, dei comportamenti deviati, ecc. ove mai ne ravvisasse la necessità.
11. Tenere i contatti e cooperare con gli Enti Territoriali preposti alla prevenzione e all’intervento sul disagio e sulla disabilità.
12. Analisi delle linee guida per i DSA, coordinamento attività e predisposizione dei materiali.
13. Cura della somministrazione delle prove per l’individuazione degli alunni Bes.
14. Redazione PAI.
15. Elaborazione e diffusione di modelli di PEI e PDP condivisi con i CDC.
16. Organizzazione GHL operativi e d’Istituto.
17. Accoglienza genitori e cura dei rapporti con le famiglie.
18. Accoglienza alunni adottati.
19. Proposte aggiornamento.
20. Interventi per ridurre e colmare situazioni di svantaggio edu-socio-culturale, per promuovere l’integrazione (BES, DSA, handicap, diversamente abili).
21. Approntare e applicare strumenti di rilevazione dei bisogni formativi dei discenti.
22. Monitorare con appositi indicatori l’attività dei laboratori didattici.
23. Diffondere la cultura della qualità tra i discenti.
24. Organizzare attività didattiche in situazioni speciali (domiciliare, in ospedale, etc.).
25. Organizzare conferenze, colloqui, interventi di esperti nelle classi per la prevenzione del disagio, dei comportamenti deviati, ecc. ove mai ne ravvisasse la necessità.
26. Tenere i contatti e cooperare con gli Enti Territoriali preposti alla prevenzione e all’intervento sul disagio e sulla disabilità
27. Presidenza delle riunioni necessarie per definire i singoli documenti o i regolamenti istituzionali insieme ai docenti aggregati nelle Commissioni afferenti all’Area di riferimento.
28. Partecipazione alle riunioni dello staff dirigenziale al fine di monitorare in itinere l’andamento delle attività realizzate.
29. Presentazione di un report di rendicontazione del lavoro svolto in itinere al Collegio Docenti e in chiusura dell’anno scolastico in correlazione al piano delle attività programmato, ai sotto-obiettivi ed ai risultati conseguiti.
30. Collaborare in modo operativo con le altre funzioni strumentali/commissioni e gruppi di lavoro anche attraverso periodiche riunioni per scambio e confronto in vista di azioni comuni.

